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Grande Anello dei Sibillini. It. n° 3 Fiastra-Monastero.

Sviluppo: km 9,100.- Dislivello complessivo salita: m 518.- Dislivello complessivo discesa: m 528.- Tempo di percorrenza: ore 3,45-4,15.

Punti di appoggio e ricezione in prossimità del Grande Anello: Fiastra: Campeggio "Al Lago" tel. 0737 52995-52468,  Hotel "Sasso Bianco" tel. 0737 52129,  Casa Mameli (loc. Paladue) tel. 0737 52457,   Osteria del Lago tel. 0737 52669.  Monastero: Casa per ferie "Angolo di Paradiso" (San Liberato) tel. 0733  694419.

D'inverno.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Le quote non eccessive, la presenza di boschi e l'assenza di fossi ripidi rendono questo percorso sicuro da pericoli oggettivi. In caso di innevamento abbondante può essere divertente l'utilizzo di racchette da neve o di sci da escursionismo.

Descrizione percorso.                                                                                                                           Dalla  fonte-lavatoio sottostante il rifugio di Tribbio si segue la strada in discesa che attraversa il centro abitato fino all'incrocio della provinciale, dove si prende a destra. Percorso un breve tratto si lascia la strada per scendere ancora a destra su di una pista che porta direttamente sulle rive del lago (area pic-nic attrezzata), si riprende la provinciale e, oltrepassato il ponte si raggiunge la frazione Fiume (ristorazione,bar). All'incrocio prendere la direzione Acquacanina-Bolognola per circa 200 m, poi lasciare la strada per risalire a sinistra (bivio per Madonna di Sasso Bianco). Ora su tale strada che diviene ripida e raggiunge la chiesetta (761 m, 40 min.). Ancora ripida, la pista sterrata continua fino a rimpianare in zona Croce di Spaghetto, poi tratti ancora ripidi fino ad entrare nel Vallone di Terra Nera, dove si segue il fondovalle. Obliquare sul lato sinistro della valle, per prendere l'evidente sentiero che entra nella macchia di bosco ceduo e la risale per poi uscirne in corrispondenza di un tratto ghiaioso della pista proveniente dal basso. Oltre questo si giunge ad una sella erbosa dove si continua per sentiero poco evidente (a sinistra il Collicello, 1044 m, a destra del sentiero, fonte). Dopo un evidente bivio che si lascia a destra (larga traccia che risale la zona "Corogna" fino ai Prati del Ragnolo) si inizia a scendere per una evidente pista nel bosco verso il Fosso di Rio Bagno, che si raggiunge con un ultimo tratto scosceso e pietroso (922 m, 1,10 ore). Traversato su passerella il fossetto (a destra opera di presa recintata dell'acquedotto) si rasenta la chiesetta della Madonna di Rio Bagno e, risalendo il versante opposto, ci si alza sul sentierino, poi si volge a sinistra in direzione del fosso. Si raggiunge in breve la conca prativa superiore tenendosi sulla destra e raggiungere la strada bianca proveniente da Podalla, che si segue ancora a destra (zona Cerro) per circa 200 m. Prima che la strada curvi ancora verso destra la si lascia per portarsi sui prati a sinistra (tracce sull'erba). Il sentiero torna a scendere su prato aperto per poi entrare nel bosco dove intercetta quello evidente che lo traversa. Si volge a destra raggiungendo in breve il Fosso di Rio Fessa (920 m) poi si risale il versante opposto tra i faggi e lecci sul sentiero diagonale che, inciso su roccia nella parte finale, esce sui prati aperti in corrispondenza di una sella dove si raggiunge la strada bianca. Ora si segue questa che scende verso sinistra (a destra si prosegue per Pintura di Bolognola e Garulla) e prosegue nella lecceta rasentando un fabbricato per poi terminare in corrispondenza di un'altra casa. Seguire ora il sentiero che traversa la lecceta alternando radure a sottobosco tenendosi a destra del M. dei Cancelli fino ad un'altro torrino in cemento. Oltre questo il sentiero inizia a scendere deciso traversando zone sottoposte ad intensa ceduazione. Facendo attenzione ai segnali seguire il sentierino che, portatosi sulla destra e fattosi scosceso in alcuni tratti volge infine verso sinistra (sopra incombono pareti rossastre) raggiungendo Monastero (720 m, 1,40 ore).

I tempi complessivi di salita e discesa non tengono conto del ritmo di camminata di ciascun escursionista (essendoci chi è più allenato alla camminata e chi lo è di meno) e delle eventuali soste effettuate lungo il percorso. Avere sempre con se la cartina dell'itinerario oppure essere accompagnati da una Guida esperta dell'itinerario scelto. Essere muniti di scorte d'acqua. Attenzione Itinerario sconsigliato ai bambini per via della lunghezza del percorso (9,100 km) e anche per la quota .