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Grande Anello dei Sibillini. It. n°2 Cupi-Fiastra.

Sviluppo: km 9,800.- Dislivello complessivo salita: m 495.- Dislivello complessivo discesa: m 723.- Tempo di percorrenza: 4-4,30 ore.

Punti di appoggio: Cupi - Affittacamere tel. 3392027814 . 

 Punti di appoggio e ricezione in prossimità del Grande Anello:Strutture ricettive a Cupi:  Agriturismo "Le Casette" (loc. Le Casette) tel. 0737 52571 - Agriturismo "Alti Pascoli" (S. Ilario) tel. 0737 52588 - Strutture ricettive a Fiastra: Campeggio "Al Lago" tel. 0737 52995/52468 - Hotel "Sasso Bianco"  tel. 0737 52129 - Casa Mameli (loc. Paladue) tel. 0737 52457 - Osteria del Lago tel. 0737 52669.

D'inverno.                                                                                                                                   Buona parte del percorso risulta in genere innevata nei mesi invernali e si presta alla pratica dello sci escursionistico. L'attraversamento di canaloni può presentare, in caso di neve abbondante, il rischio di distacchi e pertanto è necessaria nella fase di organizzazione dell'escursione un'attenta verifica delle condizioni meteo-nivologiche. Per la percorrenza a piedi è inoltre consigliabile essere provvisti di ramponi per l'attraversamento di tratti ghiacciati.

Descrizione percorso.                                                                                                               Si percorre la strada asfaltata in direzione Fiastra per 200 m, quando, oltrepassato il fosso ed a ridosso di un capannone rosa, una larga pista pietrosa sale a destra verso monte. Si segue questa pista (pochi metri sotto, a sinistra, Fonte Vecchia) risalendola (scomodo) fino ad un bottino di presa. Si prende a sinistra finchè, su tratti ripidi e pietrosi, si raggiungono i prati alti ed il sentiero si distende meno ripido sul versante sinistro di Costa di Tranquilla. Traversato un fossetto l'inciso sentiero raggiunge in breve il fondo del Fosso Valbigara, dove si immette su quello trasversale che taglia orizzontalmente il vallone (1350 m- 1,00 ora). Volgere a sinistra su sentierino che si fa sempre più esile (attenzione ai segnali) e raggiungere i larghi dossi erbosi della zona "Le Vallicelle" (tabelle di delimitazione del Parco Nazionale). Qui si torna a salire diagonalmente verso destra poi si volge a sinistra ad imboccare il sentierino che, scavalcata la larga cresta, inizia a traversare pianeggiante il largo imbuto erboso che incide il versante (Valle d'Alfi). Raggiunta la cresta opposta, che separa la Valle d'Alfi da Valle di Campobonomo, si aggira per iniziare a scendere in quest'ultima su tracce non sempre evidenti tenendosi verso monte. Qui si possono incontrare cani da pastore a guardia del sottostante stazzo che si è obbligati a rasentare. Superatolo ci si abbassa verso il sottostante fosso sui tornanti del sentierino fino a raggiungere Fonte Troccaccia (1285 m- 1,10 ore). La fonte, generalmente impaludata dal fango, non è sempre comodamente accessibile. Seguendo brevemente il fondovalle in discesa tra ortiche e sambuchi, si individua, sul versante destro, il sentiero da seguire, che costeggia il margine inferiore del rimboschimento a conifere. Superati alcuni gradini in pietra si continua sul largo sentiero fino alla strada bianca del M. Coglia. La si segue in discesa curvando largamente e aggirando l'ampio crinale mentre si aprono i panorami a Nord del gruppo montuoso, ed in basso inizia a scoprirsi l'azzurro lago di Fiastra. In corrispondenza del brusco tornante a sinistra (Fonte del Pozzo, 1237 m) si lascia la strada per prendere il sentiero che parte a valle della fonte abbassandosi sul versante. Lo si segue nel lungo diagonale e nelle brevi svolte finchè non entra nel bosco ceduo della zona "Coldefora", dove diventa una larga mulattiera, a tratti ripida, e porta a traversare la strada bianca in tre punti prima di imboccare l'ultima parte del sentiero che conduce direttamente al Rifugio di Tribbio (756 m- 1,50 ore).

Itinerario sconsigliato ai bambini. Avere con se scorte d'acqua. Informarsi sempre sulla disponibilità di camere nelle strutture (hotel, agriturismi,ecc. ecc.). Il tempo indicato nell'itinerario non tiene conto del ritmo di camminata di ciascun escursionista e delle eventuali soste. Essere sempre accompagnati da una Guida.