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Itin. n° 6- Cima del redentore (2448 m).

                                                   La cresta più alta dei Sibillini.

Salita: da Forca di Presta per la Sella delle Ciaule.                                                                           Discesa: stesso itinerario.

D'inverno.                                                                                                                               Estremamente consigliabile e relativamente sicura, visto il suo svolgersi prevalentemente in cresta. Quando il manto nevoso non garantisce stabilità è consigliabile salire dal Vettoretto direttamente alla Punta di Prato Pulito per la ripida, ma sicura cresta Sud. Precauzioni per le cornici che troverete coipose sui tratti affilati.

                                                         Descrizione percorso.

Dislivello: 954 m.-- Tempo salita:3-3,30 ore.-- Tempo discesa: 2-2,30 ore.-- Carta: I.G.M. F. 132 N.O. (Arquata del Tronto).-- Segnaletica: bianco-rossa.

Da Forca di Presta (1536 m) prendere il sentiero che sale a sn. della larga cresta, a monte di un casale di pastori con fonte, e che dopo s'impenna ghiaioso. Il sentiero continua meno ripido, aggirando i salti, sino ad un punto (q 1759 m, 0,40 ore)  in cui questa si allarga ad ampio prato in leggera salita. Qui, giunti dove il pendio diventa più ripido, lasciare il sentiero che sale a ds. del salto successivo e portarsi decisamente a sn. per sentiero prima poco evidente, poi sempre più marcato, che aggira il salto a sn. Tornato a ds. raggiunge  una larga sella (Stazzo Petrucci, 1922 m, 0,25 ore). Risalire ora il ripido e ghiaioso salto soprastante, costeggiando all'inizio Croce di Tito Zilioli; tenendosi a sn. della cresta e traversando sopra la Valle Santa si raggiunge la sella tra il Vettoretto (2052 m) e l'altra cresta di sn. Piegare a sn. per tracce, lasciando il sentiero che prosegue in piano e prendere quello che con pendenza crescente attraversa tutto il ghiaioso pendio S.E. della Cima di Prato Pulito sino al Rif. Zilioli (2238 m, 0,55 ore). Dal Rifugio si risale la cresta che sale verso sn. (Ovest) tenendosi preferibilmente sul ripido filo roccioso piuttosto che sul detritico sentierino di sn. Si raggiunge così  Punta di Prato Pulito (2373 m) e poi Cima del Lago (senza nome su I.G.M., 2422 m), oltre la quale si scende ad un intaglio per risalire il lato opposto. Tenendosi sempre sull'aerea cresta, ora quasi pianeggiante, si raggiunge Cima del Redentore( 2448 m, Scoglio del Lago su I.G.M., 1,10 ore).