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Itin. n° 26- M. Priora (2332 m).

                                                            Descrizione percorso. 

D'inverno.                                                                                                                           Senz'altro consigliabile, ma anziche per la discesa proposta conviene scendere per l'itinerario di salita evitando così lunghi tratti boscosi ed altri esposti al pericolo di valanghe.

 Salita: dal Santuario Madonna dell'Ambro per il versante Nord del Pizzo e la cresta Nord-Est.         Discesa: per Pizzo Berro, Forcella Angagnola e la Val d'Ambro.

Dislivello: 1649 m.- Tempo salita: 4,30-5,00 ore.-Tempo discesa: 4,30-5,00 ore.- Carte I.G.M.:          F 132 I NO (Bolognola).- Segnaletica: nessuna.

Salita.                                                                                                    

Da piazzale parcheggio del Santuario Madonna dell'Ambro (683 m) si traversa il ponticello sull'Ambro e si risale il prato antistante. In pochi minuti il sentiero volge a ds. facendosi più inciso. Seguitelo nei suoi numerosi e ripidi zig-zag finchè esce su pista in parte reinerbata, che si percorre verso sn. insalita. Questa, che tende ad essere richiusa dalla vegetazione, porta ad un'altra pista più evidente che si segue ancora verso sn. fino a confluire su una carrareccia in corrispondenza di un tornante. Ora a ds. in salita, seguendo la carrareccia che, ripresa la direzione Ovest (verso l'alta valle) continua lungamente in salita diventando sentiero poco prima di traversare il ripido crestone Nord del Pizzo in corrispondenza di un intaglio roccioso (1,30 ore- panoramico). Seguire ancora qualche minuto il sentiero pianeggiante poi prendere a sn. (1207 m) il sentierino che sale tra prati e arbusti. L'imbocco è reso più riconoscibile da alcuni resti di murature a secco. Poco inciso all'inizio, il sentiero diventa più evidente entrando nel bosco che risale con ripidi tornanti fino ad uscirne aquota 1497 m su ampia radura in prossimità di un ripido crestone. Qui il sentiero cambia direzione volgendo a sn. (Sud-Est) per traversare diagonalmente sotto ripidi salti tenendosi al limite superiore del bosco e portandosi sotto la cima del Pizzo, la cui cresta si raggiunge con un ultimo tornante (1748 m- 1,30 ore). Ora l'itinerarioda seguire è chiaramente indicatodalla lunga e imponente cresta che sale curvando verso sn. fino alla vetta della Priora facendosi sempre più ripida, affilata e panoranica (2332 m- 1,40 ore). Prima che la cresta si impenni, sul versante di sn. si trova un rifugio di pastori (Casale delle Murette 1794 m) con piccola ma preziosa fonte.

Discesa.

Proseguite per l'affilata cresta Ovst che è la naturale continuazione di quella percorsa e, per tracce, si giunge ad una selkla (ca. 2090 m) che precede la ripida salita che conduce al Pizzo Berro.  Tracce di sentiero che salgono sul versante di ds. vi permetteranno di evitarne la vetta, abbreviando, e di raggiungere direttamente la rocciosa cresta Nord. Da qui, per l'evidente sentierino si scende rapidamente all Forcella Angagnola (punto più bassodella cresta, 1924m - 1,30 ore). Ora occorre scendere a ds., nella Valle dell'Ambro, lungo la linea di massima pendenza fino ad individuare un sentierino poco inciso tra l'erba, che si segue. Questo scende con diversi zig-zag al di sotto di alti bastioni rocciosi, giunge al Casale Rinaldi e continua entrando nel bosco. Il sentiero costeggia tutto il versante Nord della  Priora (a ds. scendendo) alternando lunghi tratti boscosi a radure erbose in prevalente discesa, finchè, dopo aver incontrato uno stazzo con vari casaletti, in parte diruti (Prato Porfidia) si ricongiunge al percorso di salita, in corrispondenza del bivio di quota 1207 m. Per questo al Santuario Madonna dell'Ambro (3,00 ore).

Attenzione per i bambini alla quota. Munirsi sempre di carta dei sentieri e portare sempre una scorta d'acqua. E' importante la presenza di una Guida, in quanto conosce l'itinerario proposto.