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Cascate dell'Acquasanta

Percorso e dislivelli
Lasciata l'auto in una piazzetta nei pressi di Villa Malvezzi a Bolognola (a ca. 1000m slm), imboccate la carrareccia che scende verso il fiume Fiastrone (vi è l'indicazione per le cascate dell'Acquasanta). Attraversatelo (saltando sulle pietre in autunno e in primavera, quando la portata è maggiore) e imboccate il sentiero che sale verso la boscaglia (l'abitato di Bolognola è alle vostre spalle). State seguendo il sentiero n.35 della Carta del Parco.
Proseguite lungo questo sentiero attraverso il bosco; il sentiero è costeggiato dall'acquedotto. Seguite sempre le indicazioni.
Giunti in prossimità delle gole dell'Acquasanta, incontrerete varie cascate dall'alto della parete alla sx del sentiero: fate attenzione al terreno bagnato.
Raggiunte le gole dell'Acquasanta, incontrerete una diga (che intercetta l'acqua per l'acquedotto): alla dx della diga ci sono delle scalette di ferro; se volete avventurarvi nella gola, salite per queste scalette facendo molta attenzione; poi scavalcate la diga se la portata d'acqua non è troppo elevata e ve lo consente. Fate veramente attenzione a non scivolare, in estate non ci sono problemi. In fondo alla gola incontrerete le cascate dell'Acquasanta.
Potete tornare indietro attraverso lo stesso percorso.
Dislivello totale in salita: 200m

Consigli
Difficoltà: bassa fino alla gola, attenzione se vi avventurate fino alle cascate.
Tempo di percorrenza totale: 3 ore e mezza a passo "turistico".
Si raccomanda la carta del Parco.
fonte: escursionisibillini.it