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Da Vallecanto a Forca di Presta (4 Giorni).

                                                       Descrizione percorso.

1° Giorno.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Vallecanto di Acquacanina- Valle del Rio Sacro- M. Rotondo- Rifugio del Fargno.                             Dislivello salita: 1397 m.-Dislivello discesa: 353 m.- Tempo: 5-6 ore.- Carta: I.G.M. F 124 III S.E. (Fiastra) e F. 132 I N.O. (Bolognola).

Da Vallecanto si segue l'it. n° 36 fino alla cima del M. Rotondo (2102 m- 4,35 ore). Si continua in discesa per la tondeggiante cresta in direzione Est poi, più affilata, verso Sud, puntando alla sottostante Forcella del Fargno, dove si trova l'omonimo rifugio che si raggiunge oltrepassando la strada che l'attraversa (1811 m- 0,35 ore).                                                       

2° Giorno.                                                                                                                               Rifugio del Fargno- Pizzo Tre Vescovi- Pizzo Berro- M. Priora- Casale delle Murette- San Leonardo.   Dislivello salita: 868 m- Dislivello discesa: 1551  m- Tempo: 6-7 ore- Carte: I.G.M. F. 132 I N.O. (Bolognola).

Dal Rifugio continuare seguendo l'it. n° 25, che porta alla cima della Priora (2332 m-3,20 ore). Ora si scende per la cresta di sn. (direzione Nord-Est), per la discesa dell'it. n° 24 fino alla sella erbosa che precede il bosco (ca. 1390 m- 2,20 ore). Continuare per il Sentiero che entra nella macchia facendosi più evidentee scende con ampi zig-zag fino ad uscirne in corrispondenza della radura dove sorge l'Eremo di San Leonardo (1128 m- 0,30 ore).

3° Giorno.                                                                                                                            Eremo di San Leonardo- Capotenna- Cima Vallelunga- M.Porche- Passo di Sasso Borghese- Casale Ghezzi.                                                                                                                                   Dislivello salita: 1413 m- Dislivello discesa:971 m- Tempo: 7-8 ore- Carta I.G.M. F. 132 I S.O. (Montemonaco).

Si prosegue per l'evidente sentiero che scende con ampie svolte nella sottostante Val Tenna tenendosi a ds. all'ultimo bivio, raggiungendo quello che costeggia il corso del Tenna. Per questo largo sentiero si continua verso ds. e, traversato in più punti il torrente, si giunge infine all'ampia testata della valle, con la presa dell'acquedotto ed il Casale Rosi (1183 m- 1,50 ore) e da qui  con l'it. n° 17 (del Guerrin Meschino)si raggiunge la larga sella dove giunge la strada da Montemonaco(2120 m- 2,40 ore). Salire la ripida cresta di ds. e proseguire a lungo su questa toccando in successione le cime Vallelunga (2221 m) e M. Porche (2233 m- 1,05 ore) con vari saliscendi. Dalla vetta del Porche si scende per la cresta Sud (a sn. della direzione di arrivo), e, alla sella sottostante, imboccare il sentiero che si tiene a sn., passa tra le due cime del M.Palazzo Borghese e continua in discesa fino alla sella successiva (2020 m, a sn. la parete rocciosa del monte). Ora ci si abbassa sul versante di ds. (Ovest) prendendo il sentiero che porta ad una strettoia rocciosa per poi tagliare diagonalmente e verso sn. il versante della montagna (Strada Imperiale). Ad un bivio (Le Pianacce) si scende a ds., si aggira il tondeggiante Colle Abieri giungendo in vista del Casale Ghezzi, che si raggiunge rapidamente (1570 m- 1,30 ore).

4° Giorno.                                                                                                                        Casale Ghezzi- Forca Viola- Lago di Pilato- Rifugio Tito Zilioli- M. Vettore- Forca di Presta.           Dislivello salita: 1079 m- Dislivello discesa: 113 m- Tempo: 5,30-6,30 ore- Carte: I.G.M. F 132 I S.O. (Montemonaco) e F. 132 II N.O. (Arquata del Tronto).                 

Dalla capanna si percorre una breve parte dell'itinerario del giorno precedente fino al bivio in zona Le Pianacce. Si prende a ds. a tagliare obliquamente tutto il versante Sud-Est del Monte Argentella per giungere con ripide svolte a Forca Viola (1936 m- 1,10 ore). Da qui il sentiero prosegue sul versante opposto tenendosi a ds. , dapprima in ripida discesa poi prevalentemente pianeggiante fino a portarsi, sempre evidente su ghiaioni, verso la testata della sottostante Valle del Lago, dove si ricongiunge a quello proveniente dal fondo valle  e porta in breve alla conca con il Lago di Pilato (1940 m- 1,20 ore). Ora a sn. (destra orografica) per l'evidente sentiero che incide diagonalmente tutto il vasto ghiaione che sovrasta il Lago, giungendo sotto una serie di saltini rocciosi che si superano facilmente per tracce di sentiero (Le Roccette, passaggi di 1) obliquando verso ds. Terminata la zona rocciosa si esce, per un intaglio, alla parte superiore del versante, una conca erbosa che si risale senza sentiero tenendosi sulla ds. di uninciso canale (solitamente innevato fino a Luglio) che poi si lascia per raggiungere a ds. la Sella delle Ciaule con il Rifugio Tito Zilioli (2240 m- 0,50 ore). Per raggiungere la cima del Vettore basta risalire il largo crestone che verso sn. (direzione Nord-Est) su evidente sentiero vi giunge in ca. 40 min. (2476 m). Si torna al Rifugio Tito Zilioli dove si imbocca il sentiero che scende evidente davanti ad esso e taglia diagonalmente sul versante Sud-Est fino ad una sella dalla quale, tenendosi ora a ds. ora a sn. della cresta, giunge, sempre molto evidente, fino a Forca di Presta ed alla strada provinciale (1536 m- 1,50 ore dalla vetta). Per la pista antistante, in 5 min. si raggiunge il Rifugio A.N.A. (ristorazione ed eventuale pernottamento).

Munirsi di abbondanti scorte d'acqua. Attenzione alla quota.