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Itin. n° 8- Monte Argentella (2200 m) Per l'antica Strada Imperiale.

                                                           Descrizione percorso.   

Salita: dalla Capanna Ghezzi per la Cresta Nord-Ovest.                                                            Discesa: per Forca Viola.     

D'inverno.                                                                                                                          Indubbiamente remunerativo e consigliabile, se in condizioni di neve solida, ma considerata la sicura impercorribilità della strada per Casale Ghezzi, la camminata si allunga notevolmente. Conviene partire dal Pian Perduto e, attraverso la Portella del Vao portarsi a destra per Casale Ghezzi, o direttamente per il ripido ma sicuro costolone che porta dritto alla zona sommitale.

Circa 500 m prima di giungere a Castelluccio provenendo da Forca di Presta o da Norcia, prima della salita che conduce al paese si prende sulla ds. una scomoda carrareccia che porta alla Capanna Ghezzi (1570 m, 3,5 km, tenersi a sn. ai bivii). Dalla Capanna Ghezzi imboccare il sentiero che sale sopra il fontanile e che poi traversa verso ds., ad aggirare la tondeggiante cresta di Colle Abieri. Risalito un canalino poco inciso, il sentierino continua rettilineo (ignorare il sentierino che devia verso ds.) ed evidente a tagliare tutto il versante Ovest dell'Argentella ed i suoi canali (Strada Imperiale). Attraverso un intaglio roccioso il sentiero sbuca sull'ampia conca sottostante la cresta (1979 m, 1,15 ore). Conviene tenersi sul fondo per poi risalire verso ds., dove si intercetta il sentierino che risale la cresta tenendosi a ds. Per questo, che in breve torna in cresta, oppure sempre sul facile filo, si giunge in vetta al M. Argentella (2200 m- 0,45 ore).                     

Discesa.

Si continua sulla cresta che scende ampia sulla ds. per poi dirigersi verso Sud. Tenendosi sempre sulla ds. (a sn. scende il ripido versante del Fosso del Miracolo) si giunge a Forca Viola (1936 m- 0,30 ore). Abbassandosi a ds. (versante Ovest) il sentiero, evidente, scende con ripide svolte poi inizia a traversare il versante Sud-Ovest della montagna fino ad incontrare in zona Le Pianacce, il sentiero percorso in salita che in breve riporta al punto di partenza( 0,50 ore).

Castelluccio di Norcia (PG).                                                                                                    

Da Ascoli Piceno: SS 4 "Salaria" fino a Trisungo (km29), quindi a ds. per Forca di Presta e infine per  Castelluccio (km 50).                                                                                              

Da Macerata: dopo Sforzacosta si prende la SS 77 fino al bivio per Visso (km 45) quindi la SS 209 fino a Visso, si prosegue per Forca di Gualdo (km 83) e si scende a Castelluccio (km 87,5).         

Da Perugia: SS 75 fino a Foligno (km 36), poi SS 77 fino al bivio per Visso (km 82). Quindi come sopra (ca. 124 km).

Dislivello: 630 m. Tempo salita: 2-2,30 ore. Tempo discesa: 1-1,30 ore. Carta I.G.M.: F132 I SO (Montemonaco)- Segnaletica: bianco-rossa.

Si consiglia la presenza di una Guida Alpina oppure le carte del Parco.-Attenzione alla quota per i bambini. - Munirsi di abbondanti scorte d'acqua.